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Archive for the ‘Informatica’ Category

Intel tiene in caldo Westmere

Agosto 26th, 2009

Roma - Nel corso del prossimo Intel Developer Forum, che si terrà tra poco meno di un mese a San Francisco, l’azienda di Santa Clara ha promesso di rivelare nuovi dettagli tecnici sul suo processore di nuova generazione Westmere, il primo ad utilizzare una tecnologia di processo a 32 nanometri e ad integrare un core grafico.

Se il compito di Nehalem era introdurre una nuova microarchitettura, quello del suo successore Westmere sarà traghettare questa architettura nell’era dei 32 nm. Tale strategia fa parte dell’ormai noto modello di sviluppo tick tock di Intel, dove i “tick” consistono nella miniaturizzazione dei transistor e i “tock” nel passaggio ad una nuova microarchitettura. Tra un tick e un tock passa generalmente un anno: dal momento che il primo processore Nehalem fu introdotto nel novembre del 2008, è lecito attendersi che i primi chip Westmere raggiungeranno il mercato tra la fine di questo e l’inizio del prossimo anno.

BigI ha confermato che il progetto Westmere verrà utilizzato per costruire processori capaci di supportare fino a 6 core e di integrare un controller di memoria e una GPU. Questi ultimi due componenti faranno parte dello stesso package della CPU, ma non dello stesso die: si troveranno infatti in un chip separato, costruito con un processo a 45 nm.

Tra le più importanti novità funzionali introdotte da Westmere vi sarà l’aggiunta di sette nuove istruzioni dedicate alla cifratura dei dati. Tali istruzioni, secondo Intel, potranno essere sfruttate per accelerare fino a tre volte gli algoritmi impiegati dai più comuni protocolli crittografici, tra i quali l’Advanced Encryption Standard (AES). Westmere migliorerà inoltre le performance delle macchine virtuali e introdurrà il supporto ai guest a 16 bit.

Come già ben noto, Westmere sarà inizialmente disponibile nella versione desktop, chiamata Clarkdale, e in quella per notebook, chiamata Arrendale, entrambe dual-core e provviste di 4 MB di cache L2. I modelli a 6 core, conosciuti con il nome in codice Gulftown, verranno commercializzati sotto il brand Core i9 nel corso del 2010 e si indirizzeranno ai PC desktop di fascia più alta.

I processori Westmere saranno venduti sotto i brand Core i3, Core i5, Core i7, Core i9 e persino Pentium: di questa famiglia è al momento previsto un solo modello a 2,8 GHz che si distinguerà dai cugini Core per l’assenza della tecnologia Hyper-Threading e per l’adozione di una cache di 3 MB. Un elenco degli altri modelli di Clarkdale è riportato da X-bit labs. Una tabella più completa di tutti i modelli attualmente previsti di Westmere si trova in questo articolo di Wikipedia.

Alessandro Del Rosso

fonte: punto-informatico

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A nove anni scrive programmi per Iphone

Febbraio 9th, 2009

Matite e fogli di carta non sono il passatempo preferito di Lim Ding Wen, alunno di quarta elementare di Singapore. Il piccolo preferisce usare il suo iPhone, per il quale scrive da solo le applicazioni a soli nove anni.
L’ultima, un programma di disegno chiamato “Doodle Kids”, è stata scaricata 4.000 volte dall’iTunes store di Apple nel giro di due settimane, secondo quanto riferito oggi dal New Paper.

Il programma permette agli utenti di iPhone di disegnare sullo schermo toccandolo con le dita, di cancellare scuotendo il telefono, ed è stato scritto per la sorellina più piccola, che adora disegnare.

Nonostante la tenerissima età, Lim parla fluentemente il linguaggio della programmazione perchè ha iniziato ad usare il computer a due anni e da allora ha portato a termine circa venti progetti di programmazione. Attualmente sta preparando un gioco di fantascienza che si chiama “Invader Wars”.

Anche suo padre, Lim Thye Chean, direttore di tecnologia in un’azienda locale, scrive programmi per iPhone.

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Finlandia: il crack dei DVD non è illegale

Ottobre 13th, 2008

Girando per il web mi sono imbattuto in questo articolo scritto su punto-informatico, anche se scritto circa un anno fa, lo ritengo molto interessante:

Helsinki - CSS, la tecnologia anticopia in dotazione ai DVD, è da tempo stata resa inoffensiva dagli hacker: sin dal rilascio, nel lontano 1999, del DeCSS ad opera di DVD Jon e sodali, copiare i videodischi digitali ha ben pochi impedimenti pratici per gli smanettoni, e non solo per loro. Il DRM più clamorosamente fallimentare della storia non rappresenta una protezione efficace dei dischi e pertanto, ha deciso la corte distrettuale di Helsinki, Finlandia, bypassarlo non può costituire reato.

La sentenza riguarda alcuni attivisti dei diritti digitali che nel 2005, reagendo all’armonizzazione della legge finlandese con le regole comunitarie europee sul diritto d’autore, misero online un sito web contenente tutto l’occorrente per eliminare la tecnologia CSS dai DVD. Informazioni che come detto sono ben note e largamente disponibili in rete da molto più di un paio d’anni, ma che ciò nonostante sono state sufficienti per incriminare due dei netizen coinvolti - autoconsegnatisi nel frattempo alle forze dell’ordine - rei di offrire un servizio per “aggirare una misura tecnologica efficace” di protezione.

Durante il processo però, gli esperti chiamati a testimoniare dalla difesa hanno fatto presente alla corte l’inefficacia sostanziale di quel sistema DRM, riuscendo infine a convincere i giudici: oggigiorno persino i sistemi operativi vengono preinstallati con software atti alla decrittazione di CSS che, vista la sua morte tecnologica dal 1999 in poi, ha stabilito la corte, “non si può più ritenere efficace nel senso stabilito dalla legge”.

La sentenza è stata emessa da una corte di basso livello, e i gradi di giudizio a cui i pubblici procuratori potranno ricorrere sono ancora tanti. Pur tuttavia, è interessante valutare le sue possibili implicazioni nel contesto generale europeo e delle nuove tecnologie DRM.

La direttiva europea sul copyright, la controversa EUCD, stabilisce che una misura tecnologica è efficace quando “l’utilizzo di un’opera protetta (…) è controllato dai proprietari dei diritti attraverso l’applicazione di un controllo di accesso o di un processo di protezione, come la cifratura, lo scrambling o altra trasformazione dell’opera (…) che raggiunga gli obiettivi della protezione”.

CSS, in questo senso, non può più essere considerata una misura tecnologica efficace secondo la corte finlandese: se il principio venisse adottato anche in altri paesi, la cosa rappresenterebbe una ratifica ufficiale del fallimento di questa tecnologia. Con possibili conseguenze a cascata non solo su CSS, ormai già bell’e morta da un pezzo, ma anche su sistemi come AACS, la nuova protezione dei videodischi in alta definizione che è già stata battuta più volte da hacker e smanettoni.

A questo punto la partita è aperta, ma è facile ipotizzare una sostanziosa pressione di Hollywood e dell’industria dei contenuti qualora la decisione finlandese finisse per “far scuola” anche in altri paesi europei.

Alfonso Maruccia

fonte: punto-informatico

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Come installare facilmente Leopard su PC

Agosto 10th, 2008

Come installare Leopard in pochi passi:

  • Scaricare il file ISO di Leopard modificato da Mininova, pesa circa 4.5 gb.
  • Masterizzare il file ISO su un dvd con un programma di masterizzazione.
  • Inserire il dvd nel pc e farlo partire all’avvio. Seguire le istruzioni visualizzare sullo schermo per installare Leopard.
  • Attendere circa un’ora che si completi l’installazione.

Ciò da fare è davvero molto semplice, ricordate però che è tutto a vostro rischio e pericolo. Quindi, se non siete utenti esperti state attenti!

fonte: Luca Marchi Blog

ATTENZIONE!: Installare leopard su pc è illegale, io non mi tengo responsabile anche perchè il seguente articolo non l’ ho scritto io.

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AMD rilascia i Catalyst 8.7

Agosto 10th, 2008

AMD rispetta puntuale la scadenza mensile e rilascia i nuovi drivers Catalyst 8.7 per le schede video Radeon. La nuova release corregge come al solito dei difetti riscontrati nella precedente versione e apporta nuove migliorie. Le principali novità delle Catalyst 8.7 sono un aumento di performance del 20% in 3DMark su configurazioni single card con schede video ATI Radeon™ HD 36xx o ATI Radeon™ HD 34xx. Parlando di giochi le nuove Catalyst 8.7 segnano un aumento di performance del 4% in determinate mappe su Call of Duty 4 (configurazioni single card con schede video ATI Radeon™ HD 48xx), maggiori performance sulle DX10 in Company of Heroes (aumento di performance dal 3% al 12% utilizzando configurazioni single card con schede video HD 48xx, ATI Radeon ™ HD 38x o prodotti ATI Radeon™ HD 36xx) ed infine un aumento di performance anche su Lost Planet (aumento di performance dal 4% al 15% su specifiche mappe utilizzando configurazioni single card con schede video HD 48xx, ATI Radeon™ HD 38xx o ATI Radeon™ HD 36xx).

Chi installa i nuovi drivers su Windows Vista potrà notare delle migliorie su Assassin’s Creed, Crysis, Frontlines Fuel of War, Hellgate London, Mahjongg Artifacts, Rainbow Six Vegas 2, World In Conflict, World of Warcraft e ZT. Anche le Catalyst 8.7 per Windows XP correggono i difetti su diversi giochi o applicativi, tra i tanti si segnalano City of Heroes, Enemy Territories Quake Wars, Lost Planet, Google SketchUp e World of Warcraft. I nuovi Catalyst 8.7 apportano anche nuove informazioni sull’hardware installato nel nostro PC via Catalyst Control Center.

I nuovi Drivers Catalyst 8.7 sono disponibili come al solito per Windows XP e Windows Vista sia 32 che 64 bit da questa pagina sul sito di AMD. Maggiori informazioni su questa release si hanno da questo PDF.

Novità si hanno anche per gli utenti Linux, le Catalyst 8.7 apportano diversi bugfix e supportano Ubuntu 8.04, SuSE Linux Enterprise Desktop 10 SP2 e openSUSE 11. Le nuove Linux Catalysts 8.7 possono essere scaricate qui per gli utenti Linux 32 bit mentre da questa pagina per chi utilizza una versione di Linux a 64 Bit. Maggiori informazioni si hanno nella pagina di Download.

fonte: italiasw

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Nuovi Eee PC 901, 1000H, 900A e 904, Eee Box, desktop Essentio e il PC per giocare CG6000: tante novità da Asus

Luglio 25th, 2008

 

Continuano le novità nel fantastico mondo di Asus che, sin dalle prime battute dell’anno, ha riscosso grande successo sul mercato con tantissime nuove innovazioni. Dopo aver lanciato anche il suo Eee Box, un computer rivoluzionario di nuova generazione, piccolo, dal look accattivante, estremamente silenzioso (appena 26 dB) e in grado di abbattere i consumi energetici fino al 90%,  ora la  gamma di prodotti e offerte si amplia ancora di più e la casa produttrice è pronta a lanciare i nuovi la nuovi Eee PC 900A, Eee PC 901, Eee PC 904HD e Eee PC 1000H per soddisfare le esigenze più diverse in termini di funzioni e prestazioni.

Tutti i nuovi Eee PC si caratterizzeranno per essere dotati di una cover estremamente brillante e lucida, merito di una speciale tecnologia per la lavorazione dei materiali denominata ASUS Infusion che, oltre a regalare un effetto di grande eleganza, consente di impreziosire gli Eee PC con particolari effetti grafici. Sono piccoli, leggeri e tanto compatti da poter essere portati ovunque e con grande facilità. La novità per l’Italia è la serie dei 900A: dotata di disco da 80 GB, una webcam da 0,3 MPixel, Bluetooth, sarà in vendita nei colori bianco e nero brillante e prugna.

I nuovi Eee PC 901 e 1000H sono rispettivamente equipaggiati con display da 8,9’’ e 10’’ e dotati di webcam da 1,3 MPixel, tecnologia Bluetooth e WiFi. La serie Eee PC 901 è, inoltre, disponibile in quattro nuove accattivanti tonalità alla moda: fragola,verde limone, nero brillante e bianco lucido. Eee PC 901 si caratterizza poi per l’audio Dolby, in grado di assicurare la migliore resa sonora, mentre Eee PC 1000H, disponibile nei colori bianco e nero lucido,  è dotato di un tradizionale disco fisso da 80 GB. Lo stesso hard disk equipaggia anche il nuovo Eee PC 904HD. Disponibile nei tradizionali colori nero o bianco perla, l’ Eee PC 904HD ha un display da 8,9’’.

fonte: tecnoblog

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